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Come è nato Scambio Artistico

Scambio Artistico

Come è nato Scambio Artistico

L’idea diScambio Artisticonon è nata a tavolino. È nata quasi per caso, durante un concerto.

Fui chiamato alTeatro Mazzacuratiper realizzare la registrazione audio e video di un concerto di un duo di chitarre.

Parlando con gli artisti, compresi che il compenso previsto per la loro esibizione era talmente ridotto che non me la sentii nemmeno di chiedere il rimborso delle mie spese per il lavoro che stavo svolgendo.

Fu proprio in quel momento che mi venne spontanea una proposta:

«Ragazzi, se vi piace il lavoro che ho realizzato sul vostro concerto, facciamo uno scambio: voi riproponete il concerto in un’altra occasione senza compenso e il video e l’audio che vi ho realizzato diventano la mia parte dello scambio.»

Era una formula nata sul momento, senza un progetto già costruito alle spalle, ma conteneva già quello che sarebbe poi diventato il principio fondamentale diScambio Artistico.

Ognuno mette a disposizione il proprio lavoro e riceve qualcosa di cui ha realmente bisogno.

Da quella proposta è natoScambio Artistico.

Oggi quella stessa idea continua ad essere alla base del progetto: mettere in contatto artisti che hanno interesse nella produzione audio e video con una formula di collaborazione fondata sullo scambio.

Chi desidera proporre un proprio progetto musicale può farlo attraverso l’Area Artisti.

Così rimanepersonale, vero e breve. Non serve spiegare per altre venti righe quello che il racconto ha già fatto capire benissimo.

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