Stefano Stella è un tenore italiano con una passione travolgente per la musica lirica che si manifesta fin dalla giovane età. Originario di Ancona, ha iniziato il suo percorso musicale presso l’Istituto Musicale “G. Pergolesi” sotto la guida di Doriana Giuliodoro, una rinomata soprano. È stato qui che ha iniziato a coltivare il suo talento vocale e a sviluppare una profonda comprensione del repertorio lirico.
Durante la sua formazione, ha avuto l’opportunità di perfezionare le sue abilità con illustri maestri come Carlo Morganti, Nazareno Antinori e Mauro Giampaoli. Il suo impegno e la sua dedizione al canto lo hanno portato ad affinare il suo repertorio, spaziando dal sacro al lirico, con particolare attenzione alle opere di compositori come Giuseppe Verdi e Gaetano Donizetti.
L’esibizione di Stefano non si è limitata alle sale italiane; ha portato la sua voce potente e coinvolgente anche all’estero, esibendosi in Francia e a Malta in produzioni di opere famose come “Turandot” di Giacomo Puccini, “Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini e “Carmen” di Georges Bizet.
La sua bravura e il suo impegno non sono passati inosservati nel mondo della musica lirica. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, inclusi il primo premio assoluto al Concorso Lirico Europeo “Città di Sirolo” nel 2010 e la semifinale al Concorso Internazionale di Canto Lirico “Cappuccilli, Patanè, Respighi” nel 2007.
Stefano non è solo un cantante eccezionale, ma anche un collaboratore apprezzato. Ha lavorato con vari cori e orchestre, partecipando a prestigiose stagioni liriche in teatri rinomati come lo Sferisterio di Macerata e il Teatro delle Muse di Ancona. La sua partecipazione agli allestimenti operistici è stata sempre caratterizzata da professionalità e passione.
Oltre alla sua carriera sul palco, Stefano si è anche impegnato nell’ambito della divulgazione musicale, partecipando a conferenze e eventi dedicati alla storia e alla cultura della musica lirica, come la conferenza ascolto sul portale Verdi presso l’Archivio di Stato di Ancona.
La sua voce potente e la sua presenza scenica magnetica lo rendono un artista amato dal pubblico e rispettato dai colleghi nel mondo della musica lirica. La sua carriera continua a essere un’ispirazione per gli aspiranti cantanti e un punto di riferimento per gli amanti dell’opera in tutto il mondo.
Tatiana Shumkovaè un talentuoso soprano Falcon nato a Khabarovsk, in Russia. Durante la sua formazione musicale e umanistica iniziale nella sua città natale, ha sviluppato una passione per la musica e il canto. Successivamente, si è trasferita a Magnitogorsk, dove ha ottenuto il diploma di Scuola Superiore. La sua determinazione e il suo talento l’hanno poi portata a Mosca, dove ha conseguito la laurea in Canto presso l’Accademia della Musica Gnessin nel 2002 con un voto di “Ottimo”.
Tra il 2002 e il 2004, Tatiana ha vinto una borsa di studio come “Assistente alla regia ed interpretazione”, collaborando alla messa in scena di diverse opere come aiuto-regista e cantante. Queste opere includevano capolavori come “Le nozze di Figaro” di Mozart, “Il barbiere di Siviglia” di Rossini, “Eugenio Onegin” e “La dama di Picche” di Tchaikovskiy, nonché “La Boheme” di Puccini. Durante il suo periodo di studio a Mosca, ha fatto il suo debutto come protagonista in diverse opere, interpretando ruoli come Susanna in “Le nozze di Figaro”, Tatiana in “Eugenio Onegin”, e Mimi in “La Boheme”.
Tatiana Shumkovaha anche partecipato a diverse Masterclass tenute da rinomati cantanti, tra cui Mirella Freni. Nel febbraio 2006, ha fatto il grande passo di trasferirsi in Italia e ha iniziato a far parte del Coro Lirico Galli di Rimini.
La sua dedizione e il suo talento hanno portato a numerosi successi accademici, tra cui il Diploma in Canto presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena nel 2013 con un voto perfetto di 10 su 10. Inoltre, ha ottenuto 24 CFU in Pedagogia, Psicologia, Metodologie e Tecniche Didattiche presso lo stesso conservatorio nel 2018 con una media di 29/30.
Tatiana Shumkova ha dimostrato grande versatilità come cantante, passando con successo da ruoli soprano a ruoli mezzosoprano. Nel 2011, è stata tra i vincitori del concorso “Primo Palcoscenico”, che le ha permesso di debuttare il ruolo di Fidalma ne “Il matrimonio segreto” di D. Cimarosa al Teatro Alessandro Bonci di Cesena.
Dopo una breve pausa dovuta alla nascita del suo primogenito, ha continuato l’attività concertistica e didattica, partecipando a numerosi concerti in varie località italiane, spaziando in vari repertori, compresi pezzi di musica sacra e da camera.
Oltre alla sua carriera operistica, Tatiana Shumkova ha sempre coltivato la musica vocale da camera, sia come solista che come insegnante. Recentemente, ha pubblicato un album interamente dedicato a Ninna-Nanne in diverse lingue, intitolato “Lullabies and Dreams for Everyone”, che sarà disponibile su tutte le principali piattaforme entro il 2023.
Nel 2023, Tatiana è stata uno dei protagonisti del Concerto “Attorno a Ligeti” presso la Cappella Farnese a Bologna, sotto l’egida del Conservatorio G.B. Martini.
Nel mese di maggio dello stesso anno, ha fatto il suo debutto come regista con la messa in scena de “La cambiale di matrimonio” di G. Rossini in un progetto che ha coinvolto il Conservatorio G.B. Martini di Bologna e l’Associazione Antithesis APS di Acqui Terme. Lo spettacolo è stato replicato a Parma, presso il Museo Etnografico Gambarina, e per altre due repliche a Villa Mazzacorati a Bologna tra giugno e luglio 2023.
Tatiana Shumkova: Soprano Falcon di successo
Tatiana Shumkova: Soprano Falcon di successo
Agosto 15, 2026
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Monica Russo Soprano
Curriculum Vitae
Laurea Magistrale in Conservazione dei Beni Culturali
Voto:110/110 con lode
Università:Università degli Studi di Genova
Diploma in Canto Lirico
Voto:9 (da privatista)
Istituto:Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca
Accompagnatore al pianoforte:M° Mauro Castellano
Perfezionamento
Attualmente perfezionamento con:Soprano Donata D’Annunzio Lombardi
Tesi di Laurea
Titolo:“Le Psyché di Jean-Baptiste Lully”
Riconoscimenti:Vincitrice del premio “Fulvia Bardelli” bandito dal Teatro dell’Archivolto di Genova nel 2009
Esperienze Teatrali e Liriche
Ruoli Interpretati:Santuzza, Maestra delle novizie, Suor infermiera, Lola, Inez, Leonora, Alisa, Annina, Despina, Ciesca, Prima Donna, Hanna Glavary
Luoghi di esibizione:Castello di Campo Ligure, Teatro Instabile e Garage di Genova, paesi di Dolcedo, Cipressa e Civezza ad Imperia, Teatro G. Govi di Genova Bolzaneto, Ferrania (Sv), Castello di Campo Ligure, Colorno (Summer Reggia Opera Festival), Plodio (Arena estiva), Fortezza del Priamar di Savona, Teatro di Licata (Sicilia), Valle dei Templi di Agrigento, Noto, Catania, Licata, Teatro Civico di Cairo Montenotte, Teatro Moretti di Pietra Ligure, Teatro Chiabrera di Savona, chiostri di S. Caterina a Finalborgo, Teatro Sacco di Savona, Teatro di Cairo Montenotte
Direttori:M° G.B. Bergamo, M° F. Giacosa, M° L. Bizzarri, M° Marc Moncusì
Associazioni:Voz y Alma, Cengio in Lirica, Parma OperArt, Associazione G. Rossini di Savona, Ensemble Nuove Musiche, Associazione DaltroCanto, Orchestra Sinfonica Abruzzese
Premi e Riconoscimenti
Vincitrice del premio “Fulvia Bardelli”
Vincitrice del premio “Festival Ultrapadum 2022” al 3° Concorso Internazionale “Città di Voghera Giulio Fregosi”
Vincitrice del premio over 40 al Concorso Internazionale “Ottavio Garaventa” di Genova
Finalista al Concorso Lirico Internazionale “Città di Genova – Premio G. Taddei”
Partecipazione al “Và pensiero – Giuseppe Verdi Gala” nell’ambito del 37° Festival Internazionale di Tagliacozzo
Esibizione in Gala a villa Lombardi, nell’ambito del 37° Festival Internazionale di Tagliacozzo
Altre Esperienze
Cover del ruolo della Ciesca nel Gianni Schicchi
Partecipazione al MOS (Mascagni Opera Studio) per l’allestimento delle opere Suor Angelica e Cavalleria Rusticana
Esecuzione di “Echi del centenario rossiniano” e Concerti Aperitivo dedicati a Rossini e ai suoi Péchés de vieillesse
Finalista al IV Concorso Internazionale “Enzo Sordello” di Cuneo
Masterclass
Partecipazione a masterclass con i soprani Francesca Patanè, Luciana Serra e Mariella Devia
Teatro
Inaugurazione stagione teatrale del Teatro O. Chebello di Cairo Montenotte
Partecipazione al divertimento teatrale di A. Salieri “Prima la musica poi le parole”
Questo curriculum dimostra un’ampia esperienza nel canto lirico e la partecipazione a numerosi spettacoli e concorsi importanti, oltre a riconoscimenti significativi nel campo.
L’artista di cui stiamo parlandoha un background eclettico che fonde una solida formazione accademica con un notevole talento nel campo del canto lirico. Con una laurea magistrale in Conservazione dei Beni Culturali con lode presso l’Università degli Studi di Genova, dimostra una profonda comprensione dell’importanza della conservazione del patrimonio culturale.
Parallelamente, ha conseguito un diploma in canto lirico presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca, ottenendo un voto di 9 come privatista e collaborando con il M° Mauro Castellano come accompagnatore al pianoforte. Questo dimostra la sua dedizione all’arte del canto lirico e la sua capacità di eccellere in questo campo.
L’artista ha anche cercato di perfezionare le proprie abilità continuando a studiare con il soprano Donata D’Annunzio Lombardi, indicando un impegno costante nel miglioramento delle proprie capacità vocali.
Inoltre, la sua tesi di laurea, intitolata “Le Psyché di Jean-Baptiste Lully”, ha ricevuto un riconoscimento di prestigio come vincitrice del premio “Fulvia Bardelli” bandito dal Teatro dell’Archivolto di Genova nel 2009. Questo dimostra una profonda conoscenza e un’abilità nella ricerca e nell’approfondimento di temi legati alla musica e alla cultura.
Le esperienze teatrali e liriche dell’artista sono impressionanti e variegate, con un elenco di ruoli interpretati in luoghi diversi, da castelli a teatri importanti, con direttori e associazioni di rilievo. Questa esperienza sul palcoscenico sottolinea la versatilità e la capacità di esibirsi in una vasta gamma di ruoli lirici.
Inoltre, l’artista ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, compresi i premi “Fulvia Bardelli”, “Festival Ultrapadum 2022” e il premio over 40 al Concorso Internazionale “Ottavio Garaventa” di Genova, il che conferma il suo talento nel campo del canto lirico e la sua notorietà nel settore.
Infine, le masterclass con importanti soprani come Francesca Patanè, Luciana Serra e Mariella Devia mostrano il suo impegno nell’acquisire conoscenze e competenze avanzate nel canto lirico.
In breve, questo artista rappresenta un’eccellente combinazione di formazione accademica, talento musicale, esperienza teatrale e riconoscimenti nel mondo del canto lirico, dimostrando un impegno costante per l’eccellenza artistica.
Nicolò Lautieri Basso-Baritono è un talentuoso cantante lirico con una passione che ha radici fin dall’infanzia. Fin dai suoi primi anni, ha mostrato una predilezione per il canto, che si è manifestata cantando alle elementari, ai compleanni di famiglia e in feste della sua città. Questo amore per il canto è nato quando aveva solo sei anni e mezzo, ascoltando Albano Carrisi in televisione.
All’età di nove anni, quasi dieci, ha iniziato a studiare canto lirico e pianoforte, e da quel momento il canto è diventato una parte centrale della sua vita. La sua tessitura vocale si è sviluppata come basso-baritono dopo un cambiamento nella sua muta.
La sua lista di ispirazioni comprende nomi famosi come Al Bano, che è stato il suo idolo iniziale, e poi luminari del mondo della lirica come Pavarotti, Cesare Siepi, Dmitrij Chvorostovskij, Domingo, Giacomo Lauri Volpi e Carreras. Il suo maestro Marzio Giossi ha anche svolto un ruolo significativo nel suo sviluppo musicale.
Nel corso dei suoi 12 anni e mezzo di studio e canto, Nicolò ha affrontato diverse sfide e ha ottenuto importanti risultati, come cantare in programmi televisivi, esibirsi nell’inno italiano ai mondiali di scherma paralimpica, essere intervistato su una TV locale e persino esibirsi davanti a artisti come Carreras e Terence Hill in un concerto di beneficenza. Queste esperienze gli hanno donato un profondo senso di realizzazione.
Per quanto riguarda la sua preparazione, si allena con il suo maestro eseguendo vocalizzi e studiando le arie o le opere con largo anticipo in modo da essere pronto per le performance. La sua routine è caratterizzata da dedizione, studio e sacrifici.
Il suo consiglio per chi desidera intraprendere una carriera nella musica lirica è di studiare in modo approfondito e rispettoso, riconoscendo la responsabilità di portare avanti il bel canto. Gli studenti devono essere disposti a fare sacrifici economici e personali per preservare la loro voce, ma alla fine, le soddisfazioni saranno la ricompensa.
Nicolò è una persona emotiva e sensibile, e la pressione di raggiungere i suoi obiettivi nella musica lirica è una fonte di motivazione per lui. Ha diversi progetti in corso che stanno per essere confermati e che gli promettono di iniziare l’anno in modo positivo, con molto lavoro e studio.
Infine, tra gli aneddoti che ha condiviso, Nicolò ricorda alcuni momenti significativi della sua carriera, come quando da bambino bruciò le casse con un acuto durante una performance scolastica, la sua prima standing ovation durante le scuole medie e un momento speciale in cui ha cantato davanti a Albano Carrisi, ricevendo complimenti e l’attenzione dell’artista.
Performance nell’esecuzione dell’Inno Nazionale italiano durante la cerimonia di premiazione della schermitrice italiana Beatrice
Il suo onore nel cantare l’Inno Nazionale è stato evidente nel suo messaggio di ringraziamento. Nicolò ha espresso la sua profonda gratitudine verso coloro che hanno reso possibile questa indimenticabile opportunità. In particolare, ha riconosciuto il contributo del Vicesindaco Riccardo Corridore, dell’assessore allo sport Schenardi Marco e del presidente del circolo scherma di Terni Alberto Tiberi, che hanno lavorato instancabilmente per organizzare l’evento e hanno dimostrato un’enorme gentilezza nel coinvolgerlo.
https://youtu.be/PUgnKinOpuY?si=XBMDcBJztXr1dVLF
Nicolò LauteriBasso-Baritono un Artista che seguo è un talentuoso giovane baritono italiano che ha ottenuto un notevole successo grazie alla sua eccezionale performance nell’esecuzione dell’Inno Nazionale italiano durante la cerimonia di premiazione della schermitrice italiana Beatrice Vio, vincitrice della medaglia d’oro. Questo momento è stato un apice nella carriera di Nicolò e gli ha permesso di dimostrare il suo straordinario talento vocale di fronte a un vasto pubblico nazionale e internazionale.
Ma il ringraziamento più grande e sentito di Nicolò è andato al suo Maestro Marzio Giossi. Questo insegnante ha svolto un ruolo fondamentale nella sua crescita artistica, fornendo affetto, preziose lezioni e un insegnamento costante che ha contribuito a plasmare la sua voce e il suo talento. Nicolò ha anche riconosciuto il sostegno caloroso e l’amore delle persone che lo seguono, sottolineando quanto sia importante avere un pubblico che condivida con entusiasmo la sua passione per la musica.
Il successo di Nicolò Lauteri come basso-baritono è stato rafforzato da questa emozionante opportunità di esibirsi nell’Inno Nazionale italiano, e questo evento ha certamente segnato un importante traguardo nella sua carriera. La sua performance rimarrà nell’animo di coloro che l’hanno ascoltato e il suo talento musicale continuerà a brillare nei cuori degli appassionati di musica in tutto il mondo.
Nicolò Lauteri Basso-Baritono – dalla Sonnambula di Vincenzo Bellini
CET (Centro Europeo di Toscolano), un’associazione no-profit fondata da Mogol nel 1992. La principale missione del CET è quella di valorizzare e qualificare nuovi professionisti della musica pop e promuovere la cultura popolare, con una particolare attenzione alle esigenze etiche della comunicazione. Il CET è stato riconosciuto come Centro di Interesse Pubblico dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e è anche designato come Centro di Eccellenza Universitario della Musica Popolare. Il CET ha la sua sede in un ampio centro situato nel cuore dell’Umbria, progettato per soddisfare le esigenze didattiche, professionali e di accoglienza, promuovendo relazioni interpersonali creative e di alto valore umano.
Nicolò Lauteri Basso-Baritono si esibisce presso il prestigioso Teatro Magnani di Fidenza.Il giovane Nicolò Lauteri Basso-Baritono è un talentuoso cantante lirico che si esibisce presso il prestigioso Teatro Magnani di Fidenza. La sua interpretazione include l’aria “Vieni o Levita… Tu sul labbro de’ veggenti” dal Nabucco di Giuseppe Verdi. Nicolò Lauteri sta eseguendo una parte di un’opera lirica di Verdi in questo teatro. La sua partecipazione a uno spettacolo al Teatro Magnani può rappresentare un momento di grande valore artistico e culturale per la comunità locale e per gli appassionati di musica lirica.
Nato in Giappone, ha iniziato la sua carriera in patria debuttando nel ruolo di Don Giovanni in Don Giovanni (Kyoto Kaikan), seguito da ruoli principali e esibizioni nei teatri più importanti come il New National Theater Tokyo e il Tokyo Bunka-kaikan. Ha interpretato Figaro ne Le nozze di Figaro (Kyoto Art Teater), Gugliermo in Così fan tutte (Kyoto Kaikan), Figaro ne Il barbiere di Siviglia (Kyoto Art Teater), Belcore in L’elisir d’amore, Enrico in Lucia di Lammermoor, Germont ne La Traviata, Marcello in La Boheme, Sharples in Madama Butterfly (Tokyo Kioi Hall con Andrea Rost), Yamadori in Butterfly (Tokyo Bunka-kaikan, diretto da R.R.Brignoli), Silvio in Pagliacci, Gerard in Andrea Chenier, Ein Cappadocier in Salome (New National Theater Tokyo, diretto da Salvatore in The Saint of Bleecker Street (New National Theater Tokyo) di HITOSHI FUJIYAMA per la regia di Thomas Rosner diretta da August Everding), BARITONO.
In Italia ha debuttato nel 2014 al Teatro Verdi di Pisa nel ruolo di Second Guest in The Stone Guest (Dargomyzhsky). Nel 2017 ha interpretato un timoniere in Tristan e Isotta al Teatro Verdi di Trieste, diretto da Christopher Franklin. Nello stesso anno ha partecipato all’Opera nel circuito ERT come Marco in Gianni Schicchi diretto da Carlo Antonio De Lucia. Nel 2017-2018 ha preso parte al Cengio in Lirica come Ping in Turandot, Morales in Carmen, nel 2016-2018 ha partecipato al Collabora di Bologna in occasione del tour JAPAN OPERA FESTIVAL, sotto la direzione di Hirofumi Yoshida, nei ruoli di Mandarino in Turandot (2016) e Douphol in La Traviata (2017) diretto da Alessio Pizzech, Angelotti in Tosca (2018) diretto da Pier Francesco Maestrini. Yamadori in Madama Butterfly (2019) diretto da Gabriele Ribis.
Nel 2019 ha cantato come Fiorello ne Il barbiere di Siviglia al Teatro dell’Unione. Nello stesso anno ha interpretato Belcore in L’elisir d’amore al Teatro Martinetti Garlasco. Nel 2022 ha interpretato Schounard in Boheme all’Ecoteatro, Il teatro viagginte. Nel 2022 ha partecipato al Trentino Musica 2022 come Germont in La Traviata e Marcello in La Boheme.
(Repertorio) – Figaro (Le nozze di Figaro) – Guglielmo (Così fan tutte) – Don Giovanni (Don Giovanni) – Figaro, Fiorello (Il barbiere di Siviglia) – Belcore (L’elisir d’amore) – Enrico (Lucia di Lammermoor) – Germont, Marchese, Barone (La Traviata) – Marcello, Schounard (La Boheme) – Sharples, Yamadori (Madama Butterfly) – Angelotti (Tosca) – Ping, Mandarino (Turandot) – Morales, Dancairo (Carmen) – Silvio (Pagliacci)
Formazione Educativa e Artistica – Diploma di Maturità presso il Liceo Pedagogico Musicale “G. Verga” di Modica (RG) – Diploma di Performer presso la Musical Theatre Academy di Modica – Ammissione come Soprano nella classe di canto dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale “V. Bellini” di Caltanissetta
Esecuzioni e Concerti – Esecuzione con l’orchestra della scuola all’Auditorium Parco della Musica di Roma – Esibizioni come protagonista presso il Teatro Garibaldi di Modica – Concerto di apertura come giovane talento al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla, nell’ambito della IX Stagione Concertistica 2013/2014 – Partecipazione all’I International Master Competition di canto presso il Palazzo della Cultura di Modica – Conferimento del Premio “Ibla Classica International” con concerto di Lirica Gala al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla – Vincitrice del Primo Premio Assoluto e del Premio della Critica al “Quinto Concorso Internazionale Amigdala” ad Aci Bonaccorsi (CT) – Vincitrice del Primo Premio Assoluto al “Secondo Concorso Europeo di esecuzione musicale città di Siracusa” e all'”Ottavo Concorso Internazionale G. Ierna” di Floridia (SR) – Esecuzione della composizione sacra “Stabat Mater” di Pergolesi come Soprano solista presso la Cattedrale di S. Maria La Nova di Caltanissetta – Concerto di arie barocche per Soprano, clavicembalo e oboe intitolato “Giochi d’ance” presso il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta – Esibizione nel ruolo di Zerlina nell’opera “Don Giovanni” di Mozart presso il Teatro Bonoris di Montichiari (BS) – Interpretazione del ruolo di Zerlina nell’opera “Don Giovanni” di Mozart presso Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (PD) – Ammissione al corso di opera studio per il ruolo di Despina nell’opera “Così Fan Tutte” di Mozart presso l’accademia ADADS di Milano
Collaborazioni e Produzioni Operistiche – Collaborazione con il coro lirico Colsper per la produzione dell’opera “Turandot” di Puccini presso il Teatro Comunale di Ferrara – Esibizione nell’opera “Il Trovatore” di Verdi con il coro lirico Colsper e l’orchestra Senzaspine presso il Teatro Duse di Bologna
Attività Formativa Attuale – Perfezionamento degli studi con il M° Fernando Cordeiro Opa
Marzio Giossi è un baritonodi grande talento e fama mondiale originario di Bergamo, Italia. Ha iniziato la sua formazione musicale nella sua città natale sotto la guida di Giuditta Paris e successivamente ha perfezionato le sue abilità vocali sotto la guida di Clotilde Ronchi a Bologna. Questo background formativo solido è stato fondamentale per la sua carriera di successo nell’opera.
Uno dei punti salienti della carriera di Marzio Giossi è la sua notevole serie di riconoscimenti. Ha vinto numerosi concorsi di prestigio, tra cui il Concorso Mattia Battistini di Rieti, il Laboratorio Lirico di Alessandria, il Concorso Bastianini di Siena e il Concorso Voci verdiane di Busseto. Nel 2005, ha ricevuto il 25° Premio Mascagni d’oro a Bagnara di Romagna, che è un importante riconoscimento nell’ambito della musica classica.
La sua carriera è stata internazionale, con oltre tre decenni di esperienza sia in Italia che all’estero. Ha portato la sua voce in tutto il mondo, esibendosi in paesi come Francia, Olanda, Stati Uniti, Belgio, Svizzera, Spagna, Giappone, Cina e Irlanda. In queste prestigiose location, ha interpretato il ruolo di baritono protagonista in una vasta gamma di opere liriche, dimostrando la sua versatilità artistica.
Tra le opere in cui ha brillato ci sono “La Traviata,” “Cavalleria rusticana,” “Madama Butterfly,” “Il barbiere di Siviglia,” “Aida,” e molte altre. Ha anche partecipato alla prima mondiale dell’opera “La donna del quadro” di Carlo Boccadoro al Festival delle Novità presso il Teatro Donizzetti di Bergamo, dimostrando il suo impegno nell’arte contemporanea.
Oltre alla sua carriera di performer, Marzio Giossi ha contribuito al mondo della musica lirica fondando il prestigioso Concorso Lirico per giovani cantanti lirici Giovan Battista Rubini a Romano di Lombardia, città natale dello storico tenore. Ha servito come presidente della giuria e direttore artistico dal 2014 al 2018. Questo impegno nella formazione delle giovani voci dimostra la sua dedizione alla musica e al futuro delle arti.
Tra i momenti più memorabili della sua carriera, il cavallo di battaglia di Giossi è senza dubbio la sua interpretazione straordinaria del personaggio di Rigoletto nell’opera “Rigoletto” di Giuseppe Verdi. La sua voce potente e la sua profonda emozione hanno reso questa interpretazione una delle più ammirate e apprezzate nel mondo dell’opera.
Attualmente, Marzio Giossi continua a svolgere un’intensa attività operistica, concertistica e didattica, guadagnandosi il plauso del pubblico e della critica. Organizza anche masterclass, principalmente rivolte ai giovani artisti, per approfondire lo studio della tecnica del canto lirico, contribuendo così alla crescita e alla formazione delle future generazioni di cantanti d’opera.
In sintesi, Marzio Giossi è un baritono di fama internazionale con una carriera eccezionale nell’opera, una serie di riconoscimenti importanti e un profondo impegno nell’educazione musicale delle nuove generazioni. La sua voce straordinaria e le sue interpretazioni appassionate, in particolare nel ruolo di Rigoletto, continuano a incantare il pubblico in tutto il mondo.
Galleria locandine Eventi del Passato, Presente e Futuro
Dongjae Son è un tenore di grande talento originario della Corea del Sud, nato il 12 ottobre 1996 a Gumi. La sua passione per l’opera è iniziata durante le scuole medie, quando ha avuto l’opportunità di vedere il leggendario Luciano Pavarotti esibirsi in televisione. Questo evento ha acceso la scintilla della sua passione per la musica lirica. La sua prima esperienza con l’opera si è svolta nel teatro dell’opera nel suo quartiere in Corea, dove ha assistito all’esibizione di “Madame Butterfly.”
Inizialmente, il canto era solo un hobby per Dongjae, ma con il passare degli anni, è diventato una vera e propria vocazione. La sua aria preferita, “Celeste Aida” dall’opera “Aida” di Giuseppe Verdi, è un riflesso del suo amore per il repertorio operistico.
La sua formazione artistica è culminata con la laurea presso la Korea National University of Art nel 2021, dimostrando il suo impegno e la sua dedizione alla sua carriera musicale. Nel 2022, Dongjae è entrato nel Conservatorio di Rossini, dove ha avuto l’opportunità di studiare sotto la guida esperta dellaProf.ssa Gabriella Morigi.
La sua crescita artistica è stata evidente nel corso degli anni, ma uno dei momenti più significativi è stato durante il suo periodo universitario quando ha imparato a memoria e interpretato il ruolo di Nemorino nell’opera “L’elisir d’amore” in soli un mese, un risultato veramente straordinario che ha consolidato il suo status come artista promettente.
Attualmente, Dongjae Son è uno studente impegnato al Conservatorio di Rossini, concentrato sulla perfezione della sua voce e sullo sviluppo del suo talento operistico. La sua dedizione all’opera è stata tale che ha affrontato sfide finanziarie per inseguire il suo sogno artistico, dimostrando un impegno incommensurabile per la sua passione.
Guardando al futuro, Dongjae sta riflettendo su come bilanciare l’opera con altri aspetti della sua vita e sta esplorando nuove prospettive nel mondo della musica lirica e al di fuori di esso. Con il suo talento e impegno, si preannuncia una carriera luminosa e promettente per questo giovane e talentuoso tenore coreano.
www.francescoindello.it
Agosto 15, 2026
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Federica Venturi Soprano
Federica Venturiè una soprano lirico italiano. Ha conseguito il diploma in canto lirico presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma con un voto di 8,50/10 ed ha proseguito la sua formazione partecipando a numerose masterclass con rinomati maestri del settore, tra cui Monica Bacelli, Roberta Invernizzi, Marco Balderi, Claudio Desderi, Franca Mattiucci, Eva Mei ed Elisabeth Norberg-Schulz. Attualmente, studia con il maestro Sergio Foresti e la maestra Silvia Felisetti.
Grazie al suo talento e alla sua dedizione, Federica Venturi ha ottenuto successi significativi fin da giovane. A soli 19 anni, ha vinto il concorso Luigi Zanuccoli a Sogliano al Rubicone ed è stata finalista alla prima edizione del Concorso lirico internazionale Carlo Zampighi, con Katia Ricciarelli come presidente di giuria. Ha anche vinto il concorso lirico internazionale “Il Barbiere di Siviglia al Teatro Guglielmi di Massa” nel gennaio del 2018.
La sua carriera ha visto collaborazioni con importanti associazioni culturali e compagnie teatrali, tra cui Fantasia in Re, La Compagnia di Operette Elena d’Angelo e La Corelli, diretta dal maestro Jacopo Rivani. Ha cantato in diversi teatri in Italia e interpretato una varietà di ruoli in opere famose, tra cui Carmen, Aida, Elisir d’amore, Madama Butterfly, Suor Angelica, Il barbiere di Siviglia, Macbeth, Die Lustige Witwe, Cin-Ci-La, La Scugnizza, Il Paese dei Campanelli e Al Cavallino Bianco.
Federica Venturi ha anche esplorato la musica sacra e ha svolto un ruolo da soprano solista nell’Oratorio de Noël di Saint-Saëns. La sua attività concertistica comprende performance accanto a artisti di rilievo come Fabio Armiliato e Carlo Colombara.
Nel corso della sua carriera, ha lavorato con registi come Riccardo Canessa e Alessandro Brachetti ed è stata diretta da maestri come Stefano Giaroli, Valter Borin e Jacopo Rivani.
Un momento di particolare rilievo nella sua carriera è stato il suo debutto come soprano solista nel ruolo di Abigaille nella conferenza/concerto “Il linguaggio e lo stile della vocalità”, incentrato sull’analisi dell’opera “Nabucco” di Giuseppe Verdi. Questo evento è avvenuto nel Ridotto del Teatro Magnani di Fidenza il 21 settembre 2023, all’interno del Festival Verdi, e ha visto la partecipazione di colleghi di alto livello come Marzio Giossi.
Dal 1985 al 1996: Fondamenti musicali – Francesca Ivan inizia il suo percorso musicale con lezioni private di pianoforte con la Maestra Donatella Busetto. Questi anni segnano le basi della sua formazione musicale.
Dal 1996 al 2006: Crescita nel coro – Entrando nel coro Giovani del Contrà/Ensemble InContrà dell’Associazione Contrà Camolli di Camolli-Casut (Pn), sotto la direzione del Maestro Roberto Brisotto, Francesca si afferma come corista contralto. Il coro, affiliato all’Usci FVG, diventa una scuola preziosa per il suo sviluppo musicale durante questi dieci anni.
Dal 2008 al 2009: Approfondimento nel canto lirico – Francesca intraprende lezioni private di canto lirico con la Maestra Cristina Nadal, aggiungendo una nuova dimensione alla sua formazione artistica.
Dal 2017 ad oggi: Continua ricerca nella lirica – La sua ricerca nel canto lirico prosegue con il Maestro Roberto Cozzarin presso l’Accademia Musicale Pordenone (Pn) e con la Maestra Giovanna Donadini presso la Scuola di Musica “Arturo Benedetti Michelangeli” a Conegliano (Tv).
Partecipazioni e solisti – Francesca si distingue come solista in numerose occasioni, come le lezioni concerto e gli spettacoli lirico-teatrali. Partecipa attivamente a eventi come le masterclass con artisti di rilievo come Fiorenza Cedolins e Marina De Liso.
Esperienze corali di alto livello – Fa parte di ensemble corali di prestigio, come l’Iris Ensemble, coro del Teatro stabile del Veneto, arricchendo il suo bagaglio artistico con produzioni teatrali di alto profilo.
Varie esperienze solistiche – Francesca si esibisce come solista in eventi e concerti, contribuendo con la sua voce e la sua interpretazione ad arricchire il panorama musicale locale e nazionale.
Il percorso di Francesca Ivan Mezzosoprano si sviluppa attraverso una combinazione di studio individuale, esperienza corale e partecipazione attiva nel panorama musicale, confermando il suo impegno e la sua passione per la musica lirica.
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