BLACK RUN
IlBlack Runnon è un sentiero qualsiasi: è la sfida più intensa delleVie del Sole di Cereglio, un anello di circa trenta chilometri che mette alla prova gambe e respiro, regalando però panorami e sensazioni indimenticabili.
Si parte dalla piazzetta del borgo, accanto alla fontana che da secoli disseta viandanti e pellegrini. Bastano pochi passi per lasciare le case alle spalle e immergersi nei boschi, dove il silenzio si fa compagno di viaggio.
Il tracciato sale e scende senza tregua, seguendo antiche mulattiere, strade bianche e sentieri che collegano chiese, torri e pievi medievali. Qui ogni curva racconta una storia: la Torre Jussi che domina dall’alto, la Pieve di Roffeno che custodisce memorie romaniche, il Monte di Labante con le sue sorgenti che paiono sgorgare dalla roccia viva.
Il passo si fa lento sulle salite più dure, ma basta sollevare lo sguardo per ritrovare energia: lo spettacolo delle vallate appenniniche, la luce che filtra tra gli alberi, il respiro ampio della montagna. È un percorso che chiede impegno, ma restituisce forza e libertà a chi lo affronta.
Il ritorno a Cereglio ha il sapore della conquista. Dopo ore di cammino, il borgo appare come un porto sicuro: le strade accoglienti, la piazza animata, la sensazione di aver chiuso un cerchio non solo geografico ma anche interiore. IlBlack Runnon è soltanto un trekking: è un viaggio dentro se stessi, tra natura, storia e memoria, che lascia il cuore più leggero e la mente più libera.