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Stela Thaci – Biografia Artistica

🎻Stela Thaci – Biografia Artistica

Stela Thaci 📍 Bologna, Italia 🎻 Violinista – Docente – Formatrice 📧 


PROFILO PROFESSIONALE

Violinista di solida formazione accademica e con pluriennale esperienza orchestrale e didattica, Stela Thaci affianca all’attività artistica una profonda passione per l’insegnamento del violino, in particolare rivolto a bambini e giovani che si avvicinano alla musica. La sua metodologia si basa sull’unione tra scuola russa e occidentale, arricchita dallo studio del Metodo Suzuki, che applica con particolare efficacia nella formazione dei più piccoli.


ESPERIENZE PROFESSIONALI

Fondazione Teatro Comunale di Bologna
Violinista – Primo Violino di Fila | dal 2005

  • Ricopre stabilmente il ruolo di violinista di fila nei primi violini.

  • Dal 2009 è membro della Filarmonica del Teatro Comunale.

  • Dal 2006 collabora con l’Orchestra da Camera “I Filarmonici del TCBO”.

Scuola di Musica “A. Impullitti” – Bologna
Fondatrice, Docente di Violino, Coordinatrice Progetti | dal 2007

  • Fondata insieme a Michelangelo Pellegrino, rappresenta oggi il cuore della sua attività pedagogica e artistica.

  • Insegna violino e musica d’insieme.

  • Coordina progetti orchestrali per bambini e ragazzi.

  • Dirige le attività dell’Orchestra Infanzia e dell’Orchestra Giovanile “A. Impullitti”.

  • Organizza corsi estivi di formazione orchestrale.

  • Cura concorsi musicali come “Note per la Memoria”, rassegne musicali e concerti didattici.

  • I suoi allievi si distinguono ogni anno per l’alto livello raggiunto, e molti ex studenti ricoprono oggi ruoli di rilievo in importanti orchestre italiane e internazionali.

Scuola dell’Opera del TCBO
Coordinatrice dei corsi per Professori d’Orchestra | 2017–2020

Istituto Musicale “Peri-Merula” – Reggio Emilia
Docente nei corsi propedeutici AFAM

Attività artistica e collaborazioni orchestrali

  • Ha collaborato con:

    • Orchestra del Teatro Regio di Parma

    • Filarmonica Toscanini

    • Orchestra da Camera di Mantova

    • Orchestra Sinfonica di San Marino

  • Si è classificata prima idonea all’audizione per violino dell’Orchestra “Verdi” di Milano.


FORMAZIONE E PREMI

Conservatorio “A. Boito” – Parma
Diploma in Violino

  • Votazione: 10, lode e menzione speciale (anno: [da inserire se desideri])

  • Premio speciale per la migliore esecuzione di Bach al Concorso “Vittorio Veneto” (anno: [da inserire se desideri])

Metodo Suzuki – I livello

  • Certificazione ottenuta nel 2011.


ALTRE ATTIVITÀ

  • Tiene regolarmente masterclass, corsi di perfezionamento.

  • Invitata come commissario in concorsi musicali su tutto il territorio nazionale.


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Tiberio Marani: Pianista, Fisarmonicista

Biografia del Maestro Luciano Marani
La biografia del Maestro Luciano Marani, noto come Tiberio, è un racconto di una vita dedicata alla musica e alla composizione. Nato il 5 gennaio 1936 a Cesena, fin dalla giovane età sviluppa una profonda passione per la musica. Inizia il suo percorso musicale studiando la fisarmonica e successivamente si iscrive al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro nei primi anni ’50, dove si diploma in pianoforte agli inizi degli anni ’60.

Dopo aver ottenuto il diploma, intraprende una carriera come pianista di musica leggera, suonando con diversi gruppi in Italia e all’estero. Tuttavia, la sua vera passione è la fisarmonica, e questo strumento lo porta a farsi conoscere nel panorama musicale della sua regione.

Nel 1962, diventa membro della prima formazione dell’Orchestra “Carlo Baiardi e il suo Complesso” e continua a suonare con loro fino al 1969. Parallelamente alla sua attività di fisarmonicista, inizia a comporre brani tipici folkloristici romagnoli, tra cui valzer, polche e mazurche. Le sue composizioni trovano subito riscontro nel cuore dell’Orchestra storica “Folklore di Romagna” di Forlì, fondata da Nevis Bazzocchi.

Tra le sue opere più celebri ci sono brani come “MERAVIGLIOSO,” “BARONETTO,” “L’UBRIACONA,” “LA CONTESSA,” “SPIRITOSA,” “SIAMO IN ONDA,” “MAMMONA,” “RICORDIAMO GUIDO ROSSI,” “SUPERSONICA,” “I CAVALLI SONO STANCHI,” “ROMAGNA MIO AMOR,” “I VAGABONDI,” “GATTONA,” “SUPER SETTE,” “LA SCOSSA,” “FIOCCO DI NEVE,” “NOTTURNO D’AMORE,” “LA GNOCCA,” e molti altri. Queste composizioni hanno fatto ballare milioni di persone e hanno contribuito al crescente successo internazionale di Tiberio Marani.

Con il passare degli anni, il nome di Tiberio Marani diventa sempre più popolare tra le orchestre dell’Emilia-Romagna e oltre, in regioni come Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto e Sicilia. Questa crescente popolarità porta a una forte domanda degli spartiti dei suoi brani, il che lo porta a fondare nel 1981 le “MARANI Edizioni Musicali.” In questa veste di editore, pubblica una vasta gamma di brani musicali, tra cui musica leggera e folkloristica per orchestra, brani per fisarmonica solista, sax contralto, clarinetto e, soprattutto, musica per banda.

La sua carriera e il suo contributo alla musica folkloristica romagnola e italiana sono stati straordinari, e il Maestro Luciano Marani, noto come Tiberio, rimarrà una figura di spicco nel mondo della musica leggera e folkloristica per molti anni a venire.

www.francescoindello.it
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Willy Amdori – Biografia Artistica

🎻Willj Amadori – Violinista e Didatta

Nato a Bologna nel 1962,Willj Amadori è un violinistadi solida formazione classica e ampio respiro artistico. Si è formato presso i Conservatori “G.B. Martini” di Bologna e “G. Rossini” di Pesaro, diplomandosi con il massimo della serietà e una valutazione di 8.50/10. Ha proseguito il perfezionamento con il M° Enzo Porta, arricchendo ulteriormente la propria sensibilità musicale.

Fin dal 1978 ha preso parte a numerosi ensemble orchestrali, distinguendosi tanto nel repertorio sinfonico quanto cameristico. Ha collaborato con la Camerata Filarmonica dell’Università di Bologna e, dal 1982, con l’Orchestra della Cappella Arcivescovile dei Servi di Maria, ricoprendo anche ruoli di rilievo come primo violino.

Tra il 1984 e il 1990 è stato membro stabile dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, partecipando a prestigiose stagioni liriche dirette da grandi nomi come Oren, Maag, Koenig, Zecchi e altri. Parallelamente, si è esibito in numerosi concerti cameristici sia in Italia che all’estero con l’Orchestra da Camera di Bologna.

Negli anni ha dato prova di grande eclettismo: dalle collaborazioni con compagnie d’operetta (nelle quali ha spesso improvvisato in scena), fino alla co-fondazione del quartetto jazz “The Soul Four String”. Ha inoltre militato nel Quartetto Sèikilos, con cui ha affrontato repertori classici e moderni insieme alla pianista Roberta Belluomini.

Sul fronte didattico, Amadori affianca all’attività concertistica una lunga e proficua esperienza nell’insegnamento. Attivo nella scuola secondaria di primo grado dal 1990, è abilitato all’insegnamento della Musica e del Violino, con specializzazione anche nel sostegno. Dal 2003 insegna Violino in scuole medie ad indirizzo musicale, e dal 2006 è docente presso la Scuola di Musica “A. Impullitti” di Pianoro. Dal 2010 fa parte anche del corpo docente della Scuola “J. Du Pré” di Minerbio e Granarolo.

La sua carriera si contraddistingue per la passione, la versatilità e l’impegno costante nella diffusione della musica, sia sul palco che in aula.

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Riccardo Rinaldi – Biografia Artistica

Riccardo Rinaldi – Fagotto| Docente presso la Scuola di Musica A. Impullitti di Pianoro

Riccardo Rinaldi è docente di fagotto presso la Scuola di Musica A. Impullitti di Pianoro, riconosciuto per il suo eccezionale percorso formativo e professionale. Diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto, si è perfezionato con maestri di fama internazionale all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, al Maggio Musicale Fiorentino e alla Scuola di Musica di Fiesole. La sua formazione con figure come F. Bossone, S. Vicentini e S. Canuti ha arricchito profondamente la sua sensibilità musicale.

Riccardo Rinaldi ha ricoperto ruoli di primo piano in numerose orchestre italiane: è stato 1° fagotto dell’Orchestra Giovanile Italiana, dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Dal 2023 è anche docente di fagotto presso il Conservatorio di Lucca. La sua esperienza orchestrale include collaborazioni prestigiose con l’Accademia di Santa Cecilia, il Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra ‘A. Toscanini’ e il Maggio Musicale Fiorentino, tra le altre.

Apprezzato per la sua versatilità, Rinaldi ha vinto numerosi concorsi per fagotto e controfagotto in tutta Italia, risultando idoneo per ruoli stabili presso orchestre sinfoniche come il Teatro Petruzzelli e l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia. Laureato con lode in Filosofia, ha saputo coniugare rigore accademico e passione musicale, rendendolo un punto di riferimento per studenti e colleghi.

Alla Scuola di Musica A. Impullitti di Pianoro, Riccardo Rinaldi trasmette la sua esperienza con dedizione e competenza, contribuendo alla formazione di giovani fagottisti.

👉 Scopri di più sullaScuola di Musica A. Impullitti di Pianoro

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Saggi musica Impullitti 2025: concerti degli allievi

 

Primavera in Musica a Pianoro: tornano i Saggi della Scuola Impullitti

Anche quest’anno tornano iSaggi musica Impullitti 2025, una rassegna di concerti aperti al pubblico che vedrà protagonisti gli allievi dellaScuola di Musica Alfredo Impullittidi Pianoro. Dal1° maggio all’8 giugno, in due sedi d’eccezione, gli studenti porteranno sul palco il risultato del loro percorso musicale, accompagnati dai loro insegnanti in un viaggio sonoro ricco di emozione e qualità.

I concerti si terranno presso due sedi d’eccezione:Ca’ la Ghirondae ilMuseo di Arti e Mestieri di Pianoro(Via Ludovico Ariosto 22). Ogni appuntamento è pensato per valorizzare le diverse classi strumentali, creando un percorso vario e coinvolgente. L’ingresso è libero e l’invito è aperto a tutta la cittadinanza.

Si comincia giovedì1 maggio alle ore 15:30 a Ca’ la Ghirondacon le classi di violino delle professoresseSilvia SalvieGiacomo Scarponi. Si prosegue poi domenica25 maggio, con una doppia sessione al Museo di Arti e Mestieri: alle11:00si esibiranno gli allievi dipianoforte, fagotto e ottoni, seguiti nel pomeriggio, alle15:30, dalle classi dichitarra e pianoforte, guidate dai professoriEzia Leonardi,Samuele Pini UgolinieGiovanna Barberio.

Domenica1 giugnosi entra nel vivo con ben tre appuntamenti: alle11:00la professoressaStela Thacipresenterà la sua classe di violino; alle15:30si alterneranno al pianoforte, al flauto e alla chitarra gli allievi diLaura Elmi,Alessia Dall’AstaeAnnalisa Zito; mentre alle18:30chiuderà la giornata il saggio di violino del maestroAlessandro Perpich.

Il fine settimana successivo, domenica8 giugno, altre tre esibizioni scandiranno il ritmo della giornata: alle11:00le classi diviolino e pianofortedelle professoresseMarianna RavaeAlexandra Alimova; alle15:30sarà la volta delle classi dipianoforte, batteria e chitarra, con i docentiAlberto Gaeta,Luca Di Dio,Serena PeregoeLuca Patrizio Esposito. Infine, alle18:30, gran finale con le classi dipianoforte, chitarra e canto, seguite dai professoriClaudia D’Ippolito,Valeria D’AstolieMarco Porcu.

Al termine di questa intensa stagione musicale, torna anche la tanto amatavacanza musicale a Valbonella, rivolta ai ragazzi della scuola. Un’esperienza formativa e divertente che unisce studio, natura e vita di gruppo. I turni previsti sono due:dal 13 al 19 luglioedal 20 al 26 luglio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria della scuola al numero051 776927o scrivere ainfo@scuolaimpullitti.it. Tutti i dettagli, compresi gli aggiornamenti sui saggi, sono disponibili sul sitowww.scuolaimpullitti.it. Per info sulla vacanza musicale si può contattare il329 8277408.

Un’occasione perfetta, insomma, per ascoltare dal vivo il talento dei giovani musicisti del nostro territorio e per sostenere con entusiasmo una realtà che continua a coltivare cultura, educazione e bellezza attraverso la musica.

 

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Samuele Pini Ugolini – Biografia Artistica

🎸Samuele Pini Ugolini
Chitarrista classico, concertista e docente, Samuele Pini Ugolini è un musicista di talento dalla formazione solida e articolata. Diplomatosi con maturità scientifica nel 2017, si laurea in Filosofia nel 2021 presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, parallelamente a un percorso musicale decennale intrapreso con il M° Gianluca Guido Maccarrone presso laScuola diMusica A.Impullitti Pianoro Bologna.

Prosegue gli studi al Conservatorio “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena sotto la guida del M° Andrea Dieci, conseguendo con lode e menzione d’onore sia il Triennio che il Biennio Accademico. Attualmente frequenta una masterclass annuale di perfezionamento nello stesso istituto.

Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, si è esibito in rassegne prestigiose come “Suoni e Armonie”, “Note e Arte nel Romanico”, “La Chitarra attraverso i secoli” e, nel 2024, alPaganini Guitar Festival di Parmaper “Il suono giovane”. Ha aperto giovanissimo il concerto del leggendario Bob Brozman e ha collaborato con artisti come le flautiste Eva Brigliadori e Brenda Di Mecola, la violinista Sara Pini Ugolini e l’ensemble “Primavera Suite”.

Dal 2023 è attivo nelduo chitarristicocon Gianmarco Varotto, con esibizioni in sedi prestigiose come ilTeatro dei Filodrammatici di Cremonaper “Cremona Musica”, evento dell’Associazione Liutaria Italiana.

Oltre all’attività concertistica, ha lavorato come speaker e redattore musicale per Radio Città Fujiko e dal 2021 insegna chitarra classica presso le associazioni “A. Impullitti” e “Musicaper”.

Samuele Pini Ugolini è un interprete raffinato, capace di unire profonda sensibilità artistica e rigore tecnico, sempre alla ricerca di nuove esperienze musicali e umane.

Concerto del 13 Maggio 2025

E. Granados (1867-1916) –Intermediodall’operaGoyescas(arr. E. Pujol): brano celebre per la sua intensa liricità e i richiami all’arte di Goya, trascritto per chitarra da Emilio Pujol. Un momento musicale di grande suggestione, ricco di fascino e colori romantici.
F. Sor (1778-1839) –L’encouragementop. 34: elegante duetto per due chitarre, pensato per allievo e maestro. Un dialogo musicale raffinato che unisce didattica e arte, esaltando le sonorità e l’equilibrio melodico della chitarra classica.

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Solista: Nicolò Pellegrino Oboe

Nicolò Pellegrino, un giovane artista di soli 10 anni, ha già lasciato un’impronta indelebile nel mondo della musica grazie alla sua straordinaria esibizione di “Gabriel’s Oboe” di Ennio Morricone, registrata nel 2018 a Valbonella. La sua esecuzione, pur così giovane, ha dimostrato una maturità e una sensibilità musicale sorprendenti, catturando l’attenzione del pubblico e dei critici.

Quello che rende questa performance ancora più speciale è il fatto che Nicolò non fosse solo sul palco. A supportarlo c’erano due maestri di grande esperienza, che hanno arricchito l’esibizione con la loro presenza e competenza. La violinista M° Beatrice Marozza, nota per la sua finezza interpretativa, ha saputo intrecciare il suo violino con l’oboe di Nicolò in un dialogo musicale armonioso, amplificando la profondità emotiva della composizione di Morricone. Allo stesso modo, il M° Sergio Catalano, al pianoforte, ha fornito una solida base su cui l’esecuzione di Nicolò ha potuto elevarsi, aggiungendo coesione e ricchezza sonora all’intero ensemble.

Questa collaborazione tra un giovane e promettente musicista e artisti affermati non solo ha reso la performance di “Gabriel’s Oboe” un successo, ma ha anche messo in luce l’importanza del sostegno e dell’incoraggiamento che i giovani talenti ricevono da figure esperte. Nicolò, grazie alla guida e all’ispirazione di questi maestri, ha potuto esplorare le sue capacità musicali con sicurezza, trovando nel loro affiancamento un ponte verso il perfezionamento artistico.

Questa registrazione rappresenta un momento cruciale nel percorso musicale di Nicolò Pellegrino, testimoniando la sua precoce capacità di affrontare brani complessi con eleganza e padronanza. Con il sostegno della comunità musicale e la sua innata passione, Nicolò sta tracciando una traiettoria luminosa nel panorama musicale, promettendo di evolvere ulteriormente e di regalare al pubblico future esibizioni di altrettanta bellezza.

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Oboe Luca Montanaro

19 Dicembre 2024 Castelvetro (Mo)

Luca Montanaro e il suo oboe incantano Castelvetro
Un momento indimenticabile catturato dall’obiettivo del talentuoso fotografo Denis Dascanio: Luca Montanaro, con il suo oboe, ha regalato emozioni intense durante il concerto di Natale del 19 dicembre 2024 a Castelvetro.

La sua interpretazione di“Gabriel’s Oboe”di Ennio Morricone, un capolavoro della musica italiana, ha toccato le corde dell’anima, rendendo la serata magica e indimenticabile. La passione e la maestria di Luca hanno reso omaggio al grande compositore, creando un’atmosfera unica.

Grazie a eventi come questi, la musica si conferma un ponte tra le emozioni e il cuore. 🎼✨


Luca Montanaro: Giovane e Promettente Oboista

Inizio della Carriera

Luca Montanaro, giovane e talentuoso oboista bolognese, si distingue per il suo talento precoce e una determinazione straordinaria nel perseguire l’eccellenza musicale. Nato a Bologna il 23 marzo 2011, inizia il suo percorso musicale all’età di 5 anni sotto la guida del Prof. Michelangelo Pellegrino presso la Scuola Musicale “A. Impullitti” di Pianoro. Parallelamente, approfondisce lo studio del pianoforte sotto la supervisione del padre, Giovanni Montanaro, pur mantenendo l’oboe come suo strumento principale.

Riconoscimenti e Concorsi

Nonostante la giovane età, Luca ha già costruito un curriculum impressionante, partecipando a numerosi concorsi di prestigio. Tra i riconoscimenti più rilevanti si evidenziano:

  • Giugno 2021: 1° Premio come oboista al Concorso musicale “Terra di Severino” di Roccasecca.
  • Settembre 2021: 1° Premio assoluto al “Premio Giuseppe Alberghini”.
  • Settembre 2022: 1° posto nella sua categoria al Concorso Internazionale “Luca Figaroli”.
  • Maggio 2023: 2° classificato al Concorso Internazionale “Luigi Zanuccoli”.
  • Aprile 2024: Finalista al Concorso Nazionale “GiovanissimiSuoni”.
  • Maggio 2024: Premio Speciale al “Premio Giorgio Girati”.

Questi traguardi confermano il suo straordinario talento e la capacità di eccellere in competizioni di alto livello.

Formazione Attuale

Luca continua a dimostrare il suo valore frequentando il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, dove studia sotto la guida del Maestro Marino Bedetti. Questo rappresenta un ulteriore passo verso la sua maturità artistica.

Prospettive Future

Con una sensibilità musicale notevole e una tecnica in continua evoluzione, Luca Montanaro si prepara a diventare una figura di rilievo nel panorama musicale italiano e internazionale. La sua giovane carriera promette successi futuri, e il suo percorso è un esempio di talento, disciplina e amore per la musica.

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Michelangelo Pellegrino – Biografia Artistica

Michelangelo Pellegrino, oboista bolognese di rilievo,si distingue per un percorso musicale ricco, articolato e coerente, testimone di una profonda dedizione all’oboe e alla diffusione della cultura musicale tra le giovani generazioni.

Michelangelo Pellegrino oboistasi è diplomato con brillantezza al Conservatorio di Bologna nel 1989. Ha poi perfezionato la sua arte con due grandi interpreti: Paolo Grazia (Teatro Comunale di Bologna) e Paolo Pollastri (Orchestra Sinfonica di Santa Cecilia).

Già attivo dal 1985 nell’Orchestra da Camera di Bologna, Michelangelo Pellegrino oboista ha collaborato in seguito con il Collegium Musicum dell’Università di Bologna, esibendosi come solista in Italia, Francia, Germania, Olanda e altri paesi europei.

Dal 1995 al 2005 è stato Primo Oboe della compagnia di operetta “Fantasia in Re”, portando la sua musica nei principali teatri d’Italia. In ambito discografico, ha incisoGeometria dell’abissocon il Kaos Ensemble, diretto da Alfredo Impullitti, vincendo il 1º premio al concorso Iceberg nel 1998.

Michelangelo Pellegrino oboista è anche diplomato in Didattica della Musica e abilitato all’insegnamento nelle scuole secondarie. Ha insegnato presso la Scuola “G. Sarti” di Faenza (1996–1998) e attualmente è docente presso la Scuola Media a Indirizzo Musicale “V. Neri” di Pianoro, dove numerosi suoi allievi si distinguono in concorsi nazionali e internazionali.

Nel 2006 ha ideato “Media in Musica in Teatro”, una rassegna che ha coinvolto oltre 1600 studenti nella prestigiosa cornice del Teatro Comunale di Bologna. Nello stesso anno ha creato il Corso Musicale “Valbonella”, che riunisce ogni anno circa 100 bambini e ragazzi, culminando in un concerto nella chiesa di S. Piero in Bagno.

Nel 2007 fonda la Scuola di Musica “Alfredo Impullitti” di Pianoro, l’Orchestra Infantile e l’Orchestra Giovanile omonime. Quest’ultima ha riscosso grande successo nel concerto del 13 giugno 2008 al Teatro Comunale di Bologna.

Michelangelo Pellegrino oboistasi conferma quindi figura centrale nella promozione della cultura musicale in Emilia-Romagna, capace di coniugare esperienza concertistica, spirito didattico e progettualità educativa

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Michele Serra Pianista

Michele Serra, un animo vibrante nell’universo della musica contemporanea, nasce a Modena nel 1960, cullato dal ricco panorama artistico della sua città natale. Sin da giovane, dimostra un talento innato per il pianoforte, che lo porta a intraprendere un percorso di studio presso il prestigioso Conservatorio di Bologna.

Il suo percorso accademicoè un viaggio di eccellenza: sotto la guida di maestri illustri come G. Carmassi, T. Gotti, e B. M. Furgeri, Serra si distingue per il suo impegno e la sua dedizione, diplomandosi sempre con voti altissimi in diverse discipline musicali, dall’esecuzione strumentale alla composizione, dalla direzione d’orchestra alla musica elettronica.

Ma il suo perfezionamento non si ferma ai confini accademici. Serra ricerca costantemente nuove sfide e opportunità di crescita, partecipando a corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale e frequentando rinomati festival musicali come i Ferienkurse für die Neue Musik di Darmstadt. È qui che affina la sua tecnica e la sua sensibilità artistica, entrando in contatto con le più avanzate tendenze della musica contemporanea.

La sua carriera si sviluppa su molteplici fronti: compositore prolifico, Serra crea opere di grande fascino e complessità, dalle sonorità sinfoniche agli intricati paesaggi elettroacustici, che conquistano l’attenzione del pubblico e della critica in prestigiose rassegne concertistiche e trasmissioni radiofoniche. Il suo talento viene riconosciuto con il primo premio al concorso internazionale di composizione “A. Casella”, confermando il suo ruolo di protagonista nel panorama musicale contemporaneo.

Ma Serra non è solo un creatore, è anche un comunicatore appassionato della musica. Collabora con riviste specializzate, condividendo le sue conoscenze e riflessioni sulla musica contemporanea, e tiene seminari divulgativi che guidano gli ascoltatori alla scoperta dei capolavori del ‘900 musicale.

Come pianista, Serra incanta il pubblico con la sua sensibilità interpretativa, esibendosi in prestigiose sale concerti in Italia e in Europa sia come solista che in ensemble cameristici. Dopo un periodo di pausa, decide di riprendere l’attività pianistica con un ambizioso progetto che unisce il repertorio classico con le sue composizioni originali, offrendo al pubblico esperienze musicali uniche e coinvolgenti.

Ma la sua passione più grande è l’insegnamento. Da oltre vent’anni, Serra condivide la sua conoscenza e la sua esperienza con le nuove generazioni di musicisti, insegnando in diversi Conservatori italiani e ricoprendo attualmente la cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Bologna. La sua dedizione alla formazione dei giovani talenti è un testimone del suo amore per la musica e del suo desiderio di ispirare le future generazioni di artisti.